Entra in un qualsiasi negozio di articoli da pesca o sfoglia un negozio online e ti troverai davanti a una parete di canne da pesca, ognuna delle quali promette di essere la migliore. Per un principiante, la scelta può sembrare travolgente. La buona notizia è che scegliere una canna non è complicato una volta capite le poche caratteristiche che contano davvero. Non hai bisogno della canna più costosa sullo scaffale per pescare. Hai bisogno della canna giusta per il luogo in cui peschi e per ciò che vuoi catturare.
Questa guida spiega in termini semplici lunghezza, potenza, azione e materiale della canna, e poi ti aiuta ad abbinare una canna alle tue acque locali. Alla fine sarai in grado di entrare in un negozio, prendere in mano una canna e capire se fa al caso tuo.
Parti da come e dove peschi
Prima di pensare alle specifiche, rispondi a tre semplici domande. Restringono il campo delle scelte più velocemente di qualsiasi altra cosa.
- Quali specie vuoi insidiare? Pesci di piccola taglia e trote richiedono una canna leggera, mentre persici trota, pesci gatto e lucci necessitano di più struttura.
- Dove pescherai? Laghi e stagni aperti ti danno spazio per lanci lunghi. Torrenti stretti e ricchi di vegetazione premiano una canna più corta e precisa.
- Che tipo di mulinello vi abbinerai? I principianti partono quasi sempre con un mulinello da spinning, il che significa che ti serve una canna da spinning.
Le tue risposte sincere a queste domande determinano gran parte del resto. Una canna per la pesca del persico sole da un pontile è uno strumento molto diverso da una canna per il surfcasting in spiaggia.
Canne da spinning e da casting a confronto
Le canne sono costruite per abbinarsi a un tipo di mulinello, e le due cose non sono intercambiabili.
- Le canne da spinning portano il mulinello sotto l’impugnatura, e gli anelli (gli anellini in cui scorre il filo) sono rivolti verso il basso. Sono indulgenti, facili da lanciare e ideali per i principianti e per le esche più leggere.
- Le canne da casting portano il mulinello in alto, con gli anelli rivolti verso l’alto, e si abbinano ai mulinelli da baitcasting. Offrono più potenza e precisione, ma hanno una curva di apprendimento più ripida, compreso il temuto backlash, ovvero il nido di filo aggrovigliato.
Comincia con l’attrezzatura da spinning. Ti permette di concentrarti sull’imparare a leggere l’acqua e a presentare un’esca, invece di combattere con la tua attrezzatura. Potrai passare a un baitcaster più avanti, una volta che le basi ti verranno naturali.
Capire la lunghezza della canna
La lunghezza della canna si misura dalla vetta al calcio e di solito va da circa 5 piedi a oltre 9 piedi. La lunghezza influisce sulla distanza di lancio, sulla precisione e su come la canna si comporta negli spazi stretti.
- Le canne corte, all’incirca da 5 a 6 piedi, offrono una precisione millimetrica e funzionano bene tra la vegetazione fitta, nei piccoli torrenti o per i bambini.
- Le canne medie, intorno ai 6-7 piedi, sono il punto ideale per la maggior parte della pesca in acqua dolce e il punto di partenza più facile per un principiante.
- Le canne lunghe, da 7 a 9 piedi e oltre, lanciano più lontano, il che aiuta nel surfcasting, nei grandi specchi d’acqua aperti o nella pesca a galleggiante.
Per una prima canna usata in stagni, laghi e piccoli fiumi, qualcosa nella fascia tra 6 piedi e 6 pollici e 7 piedi copre quasi ogni situazione.
Potenza: quanto la canna resiste alla flessione
La potenza descrive quanta forza serve per flettere la canna, spesso indicata come ultralight, light, medium, medium heavy e heavy. Pensala come la robustezza della canna. La potenza dovrebbe corrispondere alla taglia dei pesci e al peso delle esche che intendi usare.
- Ultralight e light: piccole esche e piccoli pesci come pesci di piccola taglia, trote e crappie. Queste canne fanno sembrare un pesce modesto una vera lotta, il che fa parte del divertimento.
- Medium: la categoria tuttofare per persico trota, lucioperca e un mix di specie. Un ottimo punto di partenza.
- Medium heavy e heavy: pesci più grandi ed esche più pesanti, compresi lucci, pesci gatto e persici trota nella vegetazione fitta, dove devi tirare fuori il pesce con la forza.
Ogni canna riporta un peso dell’esca e un peso del filo consigliati, stampati appena sopra l’impugnatura. Fai attenzione a queste indicazioni. Usare esche o filo molto al di fuori di quell’intervallo compromette il lancio e può perfino rompere la canna.
Azione: dove la canna si flette
L’azione descrive in quale punto del fusto la canna si flette quando viene applicata una pressione. È facile confonderla con la potenza, ma sono due cose distinte. La potenza è quanto si flette, l’azione è dove si flette.
- Le canne ad azione veloce si flettono soprattutto verso la vetta. Offrono ferrate rapide e sensibili e sono ottime per percepire le abboccate sottili. È una scelta versatile per la maggior parte della pesca con esche artificiali.
- Le canne ad azione moderata si flettono nella parte centrale. Lanciano in modo fluido e sono indulgenti, il che aiuta con le esche dotate di ancorette come i crankbait, perché i pesci hanno meno probabilità di liberarsi.
- Le canne ad azione lenta si flettono per quasi tutto il fusto. Sono delicate e adatte a fili molto leggeri e a pesci piccoli, ma meno comuni per un uso generale.
Una canna ad azione veloce o moderata-veloce è il punto di partenza più utile. Bilancia la sensibilità con una flessibilità sufficiente per lanciare comodamente.
Materiali e qualità costruttiva
La maggior parte delle canne è realizzata in grafite, fibra di vetro o una combinazione delle due.
- La grafite è leggera, rigida e sensibile, così percepisci di più ciò che accade sott’acqua. Può essere più fragile se trattata con poca cura.
- La fibra di vetro è più pesante ma più resistente e più indulgente, il che la rende una scelta solida per principianti, bambini e tecniche come il traino.
- Le canne composite combinano entrambi i materiali per bilanciare sensibilità e durata.
Oltre al fusto, controlla alcuni dettagli quando prendi in mano una canna. Guarda gli anelli, che dovrebbero essere lisci e fissati saldamente. Impugna la canna e assicurati che l’impugnatura risulti comoda, sia essa in sughero o in gomma. Dai alla canna un leggero scuotimento per sentire come si carica. Una canna ben costruita non deve essere per forza costosa, e una comoda canna di fascia media ti servirà per anni.
Una semplice attrezzatura iniziale
Se vuoi un’unica raccomandazione su cui agire, eccola. Compra una canna da spinning da 6 piedi e 6 pollici fino a 7 piedi, potenza media, azione veloce, abbinata a un mulinello da spinning corrispondente e a un filo con carico di rottura da 8 a 10 libbre. Questa combinazione ti permetterà di catturare persici trota, pesci di piccola taglia, trote e molte altre specie da riva, da un pontile o da una piccola barca. Una volta accumulate alcune ore, scoprirai se desideri qualcosa di più leggero per la pesca di finesse o di più pesante per prede più grandi.
Considerazioni finali
Scegliere una canna da pesca si riduce ad abbinare lunghezza, potenza e azione ai pesci e all’acqua che hai davanti, per poi acquistare una canna comoda e ben costruita nei limiti del tuo budget. Non lasciarti paralizzare dalla parete di opzioni. Una versatile canna da spinning medium catturerà pesci e ti insegnerà le basi, e quell’esperienza guiderà il tuo prossimo acquisto molto meglio di qualsiasi scheda tecnica. Procurati una canna ragionevole, vai sull’acqua e lascia che siano i pesci a insegnarti il resto.



